Comprare o finanziare un immobile proveniente da donazione non è più un problema. 🏠🏦
Lo conferma l’ultimo approfondimento del Consiglio Nazionale del Notariato (Studio 06-2026/C) a firma del Notaio Giancarlo Iaccarino.
Grazie alla riforma introdotta dalla Legge 182/2025, la “provenienza donativa” perde la sua storica fragilità, riducendo la necessità di rimedi negoziali (mutuo dissenso) o assicurativi (“polizze donazione sicura”) elaborati dalla prassi – spesso costosi e non sempre coerenti con la sistematica civilistica. Il risultato è un sistema più stabile e maggiormente allineato alle esigenze del mercato e degli operatori del credito, pur preservando l’essenza della tutela dei legittimari tramite strumenti patrimoniali.
Lo Studio rileva peraltro alcuni profili ancora aperti, in specie:
- la mancata menzione dell’erede nell’art. 561 c.c., nonostante il coordinamento con l’art. 2652 c.c. implichi la sua piena rilevanza;
- la delicata questione della rinuncia anticipata all’azione di restituzione, per la quale si prospetta una possibile ammissibilità, pur nel rispetto del divieto di rinuncia preventiva alla riduzione;
- la sorte dell’azione di simulazione presuccessoria, oggi priva dell’aggancio sistematico fornito dall’opposizione alla donazione, abrogata dalla riforma.
Si attende sul punto la futura elaborazione giurisprudenziale e dottrinale.