Il panorama del Terzo Settore si evolve. Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale (n. 66 del 20 marzo 2026) del D.M. 13 gennaio 2026, vengono introdotte rilevanti modifiche al funzionamento del Registro Unico.
Ecco i punti chiave di immediato interesse:
Comitati: l’iter di iscrizione al RUNTS per l’acquisto della personalità giuridica viene esteso ufficialmente anche ai comitati, equiparandone l’iter a quello di associazioni e fondazioni.
Assegni Circolari: per gli enti di nuova costituzione, la sussistenza del patrimonio minimo può ora risultare, oltre che da certificazione bancaria, anche da un assegno circolare non trasferibile intestato all’ente.
Stima patrimoniale: per gli enti preesistenti con organo di controllo o revisione legale, la relazione giurata di stima può essere sostituita da una situazione patrimoniale riferita a una data non antecedente i 120 giorni.
Deleghe: per gli enti senza personalità giuridica, debutta la possibilità di delegare a terzi la compilazione, la sottoscrizione e l’invio telematico dell’istanza.
Devoluzione: vengono dettagliate le procedure e gli obblighi documentali per la devoluzione, distinguendo tra l’intero patrimonio residuo e il solo incremento patrimoniale.
Le nuove funzionalità del sistema informatico saranno operative a partire dal 9 aprile 2026.

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